Ambulanze in PS, box di ripristino accelera i tempi

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L’Ospedale Cannizzaro è stato il primo, tra i nosocomi catanesi, a dotare il Pronto Soccorso del “box di ripristino”, una serie di presìdi che permettono di velocizzare i tempi delle ambulanze del 118.

L’Azienda ha dato seguito, quindi, alla nota dell’Assessore alla Salute, Ruggero Razza, del dicembre dell’anno scorso, che disponeva la costituzione dei box di ripristino presso i Pronto Soccorso con dispositivi medico-chirurgici per le ambulanze del servizio 118 (fermacapo per adulti e pediatrico, collare cervicale varie misure etc.), in modo da garantire una riduzione dei tempi di “sbarellamento”.

Il paziente traumatizzato e/o contuso, infatti, una volta fatto ingresso in ospedale, spesso rimane sulla barella sulla quale è stato soccorso dai sanitari del 118 e mantiene anche gli altri presìdi fino all’esecuzione degli esami diagnostici, al fine di evitare eventuali traumi secondari. Ciò comporta, per tutta la durata di questa operazione, la forzata attesa della squadra di soccorritori e dunque dell’ambulanza; disservizio dovuto al prolungamento dei tempi di “sbarellamento” sottolineato anche dall’Associazione degli autisti soccorritori, che aveva sollecitato l’adozione dei box di ripristino.

Adesso, proprio per evitare che mezzi e persone restino bloccate, il Pronto Soccorso dell’ospedale Cannizzaro fornisce presìdi sostitutivi di quelli utilizzati dagli operatori del 118 al momento del soccorso, consentendo agli stessi di rientrare in postazione e tornare operativi.

Oltre a questa, un’altra recente realizzazione caratterizza il PS aziendale. Da diverse settimane sono infatti a pieno regime le sale operatorie annesse al Pronto Soccorso, oggetto di recente intervento di ristrutturazione e riqualificazione che ha visto l’ampliamento degli spazi dedicati, con allargamento a un locale prima destinato a deposito farmaci (spostato di pochi metri) e l’ammodernamento anche degli arredi e degli strumentari. Intervento, questo, che si somma a quelli degli ultimi anni e che dimostra l’attenzione riservata dalla Direzione Strategica all’area dell’emergenza-urgenza, nella quale, fra le varie realizzazioni degli ultimi anni, si segnalano la realizzazione della nuova Osservazione Breve Intensiva, la ricollocazione dell’ambulatorio di Traumatologia d’urgenza, l’ampliamento dell’area di Trauma Center, l’attivazione del servizio di vigilanza armata e ronda H24 in Pronto Soccorso

   

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