Giornata lesione midollare, Angelo Pellicanò e USU al Quirinale

Mattarella e Falabella, in fondo Angelo Pellicanò e Maria Pia Onesta

Mattarella e Falabella, in fondo Angelo Pellicanò e Maria Pia Onesta

Una rappresentanza di pazienti e di operatori dell’ospedale Cannizzaro di Catania ha celebrato al Quirinale la Giornata della persona con lesione midollare. All’incontro con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, c’erano il direttore generale Angelo Pellicanò, il direttore dell’Unità Spinale Unipolare Maria Pia Onesta, fisioterapisti e utenti. La delegazione nazionale era guidata da Vincenzo Falabella, presidente della FAIP (Federazione Associazioni Italiani Paraplegici) che ha organizzato l’evento e consegnato un documento al Capo dello Stato.

Un testo che scatta una fotografia aggiornata, in parte incoraggiate ma per altri versi sconfortante, della condizione dei 90mila mielolesi in Italia. Ogni anno – sono le statistiche – diventano para o tetraplegiche circa 3mila persone, l’età in cui si è verificata la lesione midollare acquisita è per l’80% nel periodo di vita inferiore ai 35 anni, l’età media delle persone colpite da lesione midollare va dai 40 ai 60 anni; l’origine della lesione midollare è traumatica per il 66% della popolazione. «A fronte di ciò – è la denuncia della FAIP – i servizi dedicati al trattamento di questa complessa “patologia” sono assolutamente insufficienti, quasi del tutto assenti nel sud del Paese. Quando si parla di servizi dedicati si fa riferimento alla cosi dette Unità Spinali Unipolari che rappresentano strutture riabilitative espressamente destinate all’assistenza, alla cura e alla riabilitazione delle persone con lesioni midollari di origine traumatica e non. Il termine “Unipolare” mette in evidenza la principale peculiarità del servizio ossia l’integrazione di competenze e interventi all’interno di un’unica sede fisica ma soprattutto attraverso un unico progetto multidisciplinare a carattere clinico, riabilitativo e sociale tale da permettere alle persone con lesione midollare il raggiungimento del miglior stato di salute e il più alto livello di capacità funzionali compatibili con la sopraggiunta lesione midollare. Ad oggi questi centri specialistici – si legge nel documento – non sono equamente distribuiti sul territorio nazionale e offrono un numero di posti letto di gran lunga inferiore a quella che è la domanda di salute. Ciò non consente alla persona con lesione midollare di ricevere un ricovero tempestivo presso una struttura dedicata nelle prime ore dall’evento traumatico come sarebbe clinicamente opportuno per evitare ulteriori complicazioni».

A questa esigenza ha dato una risposta l’Unità Spinale Unipolare dell’ospedale Cannizzaro, aperta nel 2011, che – spiega Angelo Pellicanò – punta al «raggiungimento del massimo grado di autonomia, compatibile con il livello della lesione, grazie al potenziamento delle capacità residue ed alla ricerca di compensi ed ausili adeguati. Con la consapevolezza dell’importanza e del ruolo dell’USU, l’Azienda Cannizzaro via ha investito e investirà risorse importanti, sia a livello strutturale e sia attraverso il potenziamento dei servizi riabilitativi».

E proprio «potenziare le già esistenti Unità Spinali Unipolari» è una delle richieste avanzate dalla FAIP a Mattarella, il quale ha accolto con favore le sollecitazioni: «Occorre capire che si tratta di assicurare non la cura di chi è stato in malattia, ma l’esercizio del diritto di cittadinanza. E questo significa naturalmente fare in modo che scompaiano nel nostro paese le differenze territoriali; sappiamo che sono molto grandi, spesso, tra regione e regione; significa una quantità di interventi che sono richiesti alle Istituzioni», ha detto il Presidente, che ha anche evidenziato che «anche in un momento in cui vi sono risorse finanziarie non molto ampie sta aumentando la percezione del dovere delle Istituzioni di affrontare in maniera concreta sempre di più questa esigenza di garantire inclusione e cittadinanza. Vanno sviluppate le Unità Unipolari, va promossa sempre di più l’attività riabilitativa ad personam, va stimolata la ricerca che consente prospettive crescenti», ha detto Mattarella, promettendo un’attenzione costante al documento proposto dall’associazione.

Intanto, la Giornata della persona con lesione midollare sarà celebrata, nell’USU del Cannizzaro, il prossimo giovedì 13 aprile, a partire dalle ore 10, con un incontro al quale interverranno – tra gli altri – il direttore generale Angelo Pellicanò, il direttore dell’USU Maria Pia Onesta, gli urologi Michele Pennisi e Paolo Panella, la fisiatra Tiziana Di Gregorio, la psicologa Agata Romeo.

   

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