Donne in chemioterapia con il “trucco”

Seduta di make-up durante la chemioterapia
Seduta di make-up durante la chemioterapia

Riscoprire la propria femminilità, quando la cura contro la malattia cambia anche l’aspetto: è quanto hanno vissuto le donne in trattamento chemioterapico all’ospedale Cannizzaro di Catania, dove oggi ha fatto tappa il progetto “Prima di tutto… sono una donna”, promosso da Medicare Onlus.

Un gruppo di pazienti del reparto di Oncologia, nell’ambito dell’Unità multidisciplinare di Senologia, ha potuto cimentarsi in una seduta di make-up, sotto la guida della consulente di bellezza Melita Cracchiolo e con il supporto dei volontari dell’Avulss. Alleata fondamentale nella lotta contro il cancro, infatti, la “chemio” mette a dura prova l’autostima della persona perché determina numerose ed evidenti trasformazioni (caduta dei capelli, pallore, pelle secca) che interferiscono nell’accettazione della malattia e nella vita di tutti i giorni. L’obiettivo del progetto, curato dall’oncologo Helga Lipari e dallo psico-oncologo Sonia La Spina, è proprio quello di attenuare l’impatto dei trattamenti chemioterapici: «Il trucco contribuisce a restituire alla donna quella parte di femminilità perduta, così aiutiamo le pazienti a sentirsi ancora donne, ancora belle», spiega La Spina.

Grazie a una pochette donata da Bionike, la consulente di bellezza spiega quindi come valorizzare l’aspetto fisico e nascondere i segni della terapia. «In modo molto semplice – sottolinea il dott. Giuseppe Banna, oncologo del Cannizzaro – regaliamo alle pazienti un sorriso e una speranza nella quotidiana lotta contro il cancro». Tra fard e ombretto, fiori e dolci, a tante pazienti in cura oggi l’Oncologia del Cannizzaro non sembrava neanche un reparto d’ospedale.

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