Giornata del malato, occasione di attenzione a chi soffre

In prima fila c’erano i pazienti in carrozzina dell’Unità Spinale dell’ospedale Cannizzaro, in mezzo a loro e agli altri presenti volontari e operatori della sanità catanese. È stata celebrata così, con una partecipata funzione solenne in Cattedrale presieduta dall’arcivescovo mons. Salvatore Gristina, la XXV Giornata mondiale del malato, promossa dall’Ufficio per la Pastorale della Salute.

E proprio il direttore di questo Ufficio diocesano, don Mario Torracca, ha spiegato in apertura il senso dell’iniziativa: «La Giornata – ha detto citando Papa Francesco – costituisce un’occasione di attenzione speciale alla condizione degli ammalati e, più in generale, dei sofferenti; e al tempo stesso invita chi si prodiga in loro favore, a partire dai familiari, dagli operatori sanitari e dai volontari, a rendere grazie per la vocazione ricevuta dal Signore di accompagnare i fratelli ammalati. Inoltre questa ricorrenza rinnova nella Chiesa il vigore spirituale per svolgere sempre al meglio quella parte fondamentale della sua missione che comprende il servizio agli ultimi, agli infermi, ai sofferenti, agli esclusi e agli emarginati».

Foto di gruppo alla Giornata mondiale del malato

Foto di gruppo alla Giornata mondiale del malato

Don Torracca ha colto l’occasione per ringraziare tutte «quelle realtà di volontariato che costituiscono e rendono feconda la Consulta dell’Ufficio per la Pastorale della Salute» e che ovviamente erano rappresentati in Cattedrale: Medici Cattolici, Unitalsi, Avulss, Voi, Avo Catania, Andos, Medicare onlus, Anfass, Misericordie, le cappellanie ospedaliere, i ministri straordinari della distribuzione della S. Comunione e i ministri della Consolazione, Centro Sì alla vita – Geshan. Un grazie è andato in particolare alle Mmisericordie Catania Porto, S. Leone e S. Maria di Ognina, nonché al Comitato Italiano Paralimpico, che hanno reso possibile la presenza dei degenti dell’Unità Spinale del Cannizzaro, rappresentata dal direttore generale dott. Angelo Pellicanò, dal primario dott.ssa Maria Pia Onesta e da altro personale del reparto. L’Ospedale Cannizzaro era presente anche attraverso gli operatori dell’ambulatorio solidale di ginecologia, promosso da Fabio Guardalà, che la Giornata ha contribuito a sostenere attraverso la raccolta di beni necessari alle donne straniere o con disagio sociale che ad esso si rivolgono.

A tutti i volontari si è rivolto l’arcivescovo Gristina, nel ricordare l’impegno profuso in favore di chi soffre; né poteva mancare il riferimento alla memoria liturgica della Madonna di Lourdes e a Sant’Agata, data la felice coincidenza delle celebrazioni.

   

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