Giornata della persona mielolesa all’Unità Spinale

Ogni giorno 7 nuovi casi, ogni anno 2.400. È purtroppo sempre alto il ritmo della lesione al midollo spinale in Italia, che colpisce 85.000 persone ma non trova adeguata corrispondenza nella risposta della sanità nazionale. I posti letto, infatti, restano pochi: solo 350 quelli disponibili in centri specializzati come le Unità Spinali, situate quasi tutte al Nord. Unica eccezione, fra queste, l’Unità Spinale Unipolare dell’Azienda ospedaliera Cannizzaro di Catania, l’unica nel Sud Italia, aperta nel settembre 2011.

USU
L’Unità Spinale Unipolare dell’ospedale Cannizzaro

E anche qui venerdì 4 aprile sarà celebrata la Giornata nazionale della Persona con lesione al midollo spinale, grazie all’impegno della Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici (Faip), l’Associazione Italiana Medullolesi Spinali, le associazioni Voglia di vivere e Auspica (Associazione Unità Spinale Cannizzaro). Nel corso della giornata, con inizio alle 9.30 nel salone dell’USU, interverranno, per le associazioni, Vincenzo Falabella (Faip) e Domenico Trimarchi (Voglia di vivere), quindi relazioneranno la dott.ssa Maria Pia Onesta (direttore dell’USU), il dott. Michele Pennisi (urologo), il prof. Rosario Perrotta (direttore UO Chirurgia plastica), la dott.ssa Agata Romeo (psicologo).

Il confronto sarà utile a mettere in luce le criticità rilevate nell’assistenza ai mielolesi. A cominciare dalla scarsità di centri specializzati in lesione al midollo spinale, che allunga i tempi del ricovero con gravi ripercussioni sulla salute della persona. Oltre a scontare una carenza di dati epidemiologici significativi sulla lesione midollare, la gestione della patologia in Italia vede il 19% delle persone colpite perdere il lavoro in seguito all’evento traumatico, mentre pesanti costi incidono sull’equilibrio economico e sociale del 73% delle famiglie coinvolte.

La Giornata nazionale della Persona con lesione al midollo spinale è stata introdotta con direttiva del Presidente del Consiglio del 28 novembre 2008, quale iniziativa «orientata a focalizzare l’attenzione sulla realtà in cui vivono le persone che hanno subito una lesione al midollo spinale, le gravi conseguenze che ne derivano e la necessità di stimolare e sostenere tutte le azioni utili al miglioramento delle attività di ricerca». «In tale Giornata – si legge nella Direttiva – le Amministrazioni Pubbliche, gli organismi di volontariato, in coordinamento con le associazioni operanti nel settore, le Unità Spinali Unipolari e i Servizi che si occupano della “Riabilitazione Globale”, assumono, nell’ambito delle rispettive competenze e attraverso idonee e coordinate azioni di informazione e solidarietà, iniziative volte a informare e sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi legati a questo tipo di disabilità che coinvolge, oltre alla persona con lesione al midollo spinale, in maniera assai rilevante i familiari».

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