L’USU al traguardo del primo anno: risultati positivi

Un anno fa il taglio del nastro, ora la festa del “primo compleanno”, utile per tracciare un bilancio e volgere lo sguardo in avanti: in questi dodici mesi, l’Unità Spinale Unipolare dell’ospedale Cannizzaro è entrata a pieno regime, accolto decine di pazienti con lesione midollare, avviato servizi e collaborazioni con le realtà del territorio a favore delle persone mielolese.

Ed è estremamente positivo il bilancio del primo anno di attività, tracciato nel corso di un incontro al quale sono intervenuti tra gli altri il commissario straordinario dell’Azienda Cannizzaro Francesco Poli, il direttore sanitario Salvatore Giuffrida e il direttore dell’USU Maria Pia Onesta, oltre a pazienti, operatori, volontari e personale di altri reparti.

Il momento iniziale dell'evento per il primo anno dell'Unità Spinale
Il momento iniziale dell’evento per il primo anno dell’Unità Spinale

«Diciamo “buon compleanno” a una struttura che ha dato risposte a persone con patologie gravemente invalidanti – ha affermato in apertura il dott. Poli – consapevoli delle numerose difficoltà superate grazie all’impegno personale e professionale di tutti. Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti ma desideriamo rafforzare ancora l’operatività dell’Unità Spinale, necessaria in momenti particolarmente difficili in cui una persona si trova a confrontarsi con una nuova condizione di vita e cerca di creare i presupposti per un ritorno alla normalità. Purtroppo però, nonostante gli sforzi e i progressi che si conseguono nel reparto, fuori dalla struttura si trovano ostacoli spesso insormontabili, per cui diventa impossibile utilizzare un mezzo pubblico, salire sul marciapiede, andare all’ufficio postale. Anche per aiutare ad affrontare questo genere di problemi, sotto la spinta degli operatori, dei pazienti, dei familiari, è stata costituita l’associazione “Auspica” Onlus, per facilitare il più possibile la vita di chi si trova costretto in carrozzina e fare in modo che la permanenza qui sia la più breve possibile»

«Siamo contenti di avere evitato a tante famiglie viaggi verso altre regioni e orgogliosi di avere accolto pazienti provenienti da Unità Spinali del Nord, con momenti anche commoventi», ha detto la dott.ssa Onesta, che ha ripercorso le tappe dall’inaugurazione (la collaborazione con l’ospedale Niguarda di Milano, l’apertura della piscina, l’avvio della fisiokinesiterapia, le prime attività sportive) e illustrato i “numeri” di dodici mesi: 60 i pazienti con lesione midollare ricoverati, soprattutto uomini (45), con un’età media bassa (41,9 anni). Di questi, la maggior parte (31) provenienti da altri reparti per acuti, 7 da altre Unità Spinali fuori dalla Sicilia o altre strutture riabilitative; in 48 sono stati dimessi e la gran parte (40) è rientrata in casa. «Nel complesso, abbiamo osservato una “discesa” della lesione di uno-due livelli, dunque un miglioramento delle condizioni», ha concluso il direttore.

In questo primo anno, momento significativo è stato quello di “Corri Catania”, la corsa-camminata non competitiva i cui incassi sono stati devoluti al progetto “Oltre le barriere”, illustrato ieri dai responsabili dell’associazione sportiva organizzatrice. Le attrezzature specialistiche utili alla cura e alla riabilitazione dei pazienti dell’Unità Spinale, acquistate con i fondi raccolti, sono state consegnate nelle scorse settimane e da qualche giorno si trovano nella struttura.

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Tra le ultime iniziative dell’USU, quella di “Auspica”, acronimo che sta per “Associazione Unità Spinale Cannizzaro”, la Onlus fondata poco più di un mese fa proprio per accogliere e sostenere pazienti e familiari, realizzare sensibilizzare sulle tematiche della disabilità, collaborare con il personale per aumentare l’efficacia delle attività dell’USU. Ieri è stato presentato il direttivo dell’associazione, eletto nei giorni scorsi dall’assemblea: presidente è Martino Florio (paziente), vicepresidente Giuseppe Garraffo (paziente), segretario Roberta Zito (terapista occupazionale), tesoriere Giovanni Larcan (fisioterapista), gli altri consiglieri Maria Pia Onesta (direttore dell’USU), Antonio Guarino (familiare), Rosario Grasso (volontario). «Tra i suoi programmi – ha spiegato il presidente Florio – Auspica intende attivare il servizio di “consulenza alla pari”, aprire uno sportello informa-handicap, organizzare incontri periodici per informare e formare i pazienti e i familiari, realizzare attività sportive, di animazione e formazione». Tra questi progetti in fase di avvio, un corso di sub rivolto sia a disabili, sia ad accompagnatori di disabili, realizzato dall’associazione Life in collaborazione con l’associazione Katane Diving Club, il Comitato paralimpico e il contributo della Provincia regionale di Catania.

A concludere la mattinata, prima del lunch break offerto dal personale dell’USU, un momento di cabaret con il noto showman Giuseppe Castiglia, che ha regalato un sorriso ai pazienti e a tutti i presenti.

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