Medicina Nucleare, innovazione in partnership

La Medicina Nucleare – Centro PET dell’Azienda ospedaliera Cannizzaro segna un nuovo traguardo. Ad annunciare «una piattaforma innovativa per lo studio e lo sviluppo di nuove molecole nella lotta ai tumori», «realizzata attraverso un accordo fra l’azienda ospedaliera per l’emergenza Cannizzaro di Catania, l’Infn-Laboratori Nazionali del Sud, l’Università di Catania e l’Istituto di bio immagini e Fisiologia Molecolare (Ibfm) del Cnr», è stato l’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi.

Controllo qualità radiofarmaci

Controllo qualità radiofarmaci

Come spiega l’Assessorato in una nota, la piattaforma servirà per lo studio e lo sviluppo di nuove molecole marcate con radioisotopi per applicazioni innovative di “imaging” avanzato medico nucleare in oncologia. Questa nuova infrastruttura consentirà di portare sul territorio siciliano molecole e farmaci innovativi presenti solo in pochi siti europei per erogare prestazioni sempre più accurate nella prevenzione, diagnosi e nella cura di malattie oncologiche. Sarà possibile associare queste nuove tecniche anche a nuove metodiche radioterapiche, inclusa la terapia con adroni. La Sicilia si potrà così dotare di nuovi farmaci e marcatori tumorali che potranno dare al sistema sanitario siciliano nuovi strumenti clinici per la lotta ai tumori.

Il Centro Pet dell’ospedale Cannizzaro, diretto dal dott. Massimo Ippolito, è un’eccellenza a livello nazionale per volume di attività e offerta clinica e si caratterizza per la continua innovazione nella produzione di radio farmaci. Grazie all’impegno del direttore generale dell’Azienda Cannizzaro, Angelo Pellicanò, a breve nell’UOC sarà installata una nuova PET di ultima generazione e sarà aggiornato il ciclotrone per l’accelerazione delle particelle.

   

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