Metodica mininvasiva contro la “sciatica”

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I neurochirurghi Fagone e Passanisi

I neurochirurghi Fagone e Passanisi

Per la prima volta a Catania, la cosiddetta “sciatica” è stata curata per via endoscopica con una metodica mininvasiva: nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale Cannizzaro di Catania, diretto dal dott. Salvatore Cicero, l’équipe composta dal dott. Saverio Fagone e dal dott. Maurizio Passanisi ha eseguito due interventi chirurgici applicando l’innovativa tecnica di chirurgia endoscopica dell’ernia del disco lombare.

Si tratta di una patologia estremamente frequente nella popolazione, che determina una grave limitazione nelle funzioni personali e lavorative. I pazienti presentano la cosiddetta “sciatica”, cioè un forte dolore alla schiena irradiato ad uno degli arti inferiori, che limita la stazione eretta e la capacità di deambulare. Fino ad ora il trattamento dei casi che non rispondevano alla terapia conservativa (cioè riposo e farmaci antidolorifici) prevedeva il ricorso alla chirurgia.

Immagine endoscopia ernia

Immagine endoscopia ernia

La tecnica microchirurgica rimane una metodica ottimale di trattamento dell’ernia del disco lombare. Tuttavia negli ultimi anni è stata sviluppata una metodica mininvasiva che riduce l’incisione della cute a meno di 1 cm e il trauma chiurgico dei muscoli paravertebrali, riduce le perdite di sangue, il dolore postoperatoiro legato alla ferita chirurgica e i tempi di degenza ospedaliera e di recupero postoperatorio.
La tecnica prevede l’utilizzo di un endoscopio del diametro di circa 4 millimetri, che viene introdotto attraverso una piccolissima incisione cutanea e lungo vie di accesso anatomiche preesistenti al rachide lombare e permette di asportare l’ernia del disco con un minimo trauma anatomico. Ciò consente un più rapido recupero per il paziente, che non presenta dolore da ferita, con una rapida mobilizzazione e ripresa delle normali attività. Altro beneficio è la riduzione sensibile di aderenze postchirurgiche. Naturalmente, è fondamentale la selezione dei casi a cui applicare la tecnica endoscopica; i pazienti candidabili devono avere un’ernia del disco lombare in assenza di patologia malformativa o traumatica a carico delle vertebre.

La metodica endoscopica nella chirurgia dell’ernia del disco lombare completa il bagaglio tecnico del reparto di Neurochirurgia dell’ospedale Cannizzaro, che già offre un importante servizio sul territorio nel trattamento della patologia neoplastica, vascolare e traumatica.

   

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