Il NUE 112 innova la risposta all’emergenza

Telefonicamente, dà risposta a tutte le chiamate dirette a Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco e Soccorso sanitario; fisicamente, si trova all’interno dell’ospedale Cannizzaro: è la Centrale Unica di Risposta del Numero Unico Emergenza 112, attivato lo scorso 20 giugno in provincia di Catania.

A monte, c’è il Protocollo d’intesa fra il Ministro dell’Interno e la Regione Siciliana, che ha attribuito al Servizio VI “Programmazione dell’emergenza” dell’Assessorato alla Salute le attività legate alla realizzazione del NUE 112 in Sicilia. La sede del cosiddetto “call center laico” per la Sicilia orientale, a servizio delle province di Catania, Messina, Enna, Ragusa e Siracusa, è stata individuata, in coerenza con la sua mission istituzionale, nell’Azienda ospedaliera per l’emergenza Cannizzaro, che già ospita la Centrale Operativa 118 Catania-Ragusa-Siracusa.

Il dott. Pellicanò e il dott. Lio all'avvio della Centrale 112

Il dott. Pellicanò e il dott. Lio all’avvio della Centrale 112

Tramite l’Ufficio Tecnico, l’Azienda Cannizzaro ha curato il progetto per l’adeguamento del primo piano dell’edificio “G”, dove sono state realizzate le sale postazioni degli operatori, dei supervisori, degli apparati, degli altri servizi e locali per la gestione. I lavori sono stati realizzati secondo i tempi previsti: la Sicilia, così, è la prima regione del Sud ad attivare il NUE, cui vengono instradate le telefonate a 112, 113, 115 e 118.

«L’esperienza delle Regioni che ci hanno preceduto – spiega il direttore generale Angelo Pellicanò –  dice che le Centrali NUE filtrano circa la metà delle chiamate, quelle a vario titolo improprie. Ciò, unitamente alla funzione di localizzazione geografica, dei servizi multilingua e dello scambio delle chiamate in modo integrato tra i quattro servizi di soccorso, non fa che migliorare la risposta all’emergenza da parte delle istituzioni».