Prevenire le malattie sessualmente trasmesse

Settimana dedicata nell’ambito della campagna della Regione Siciliana

Prende il via il 25 novembre in Sicilia la Settimana della prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, promossa dall’Assessorato regionale per la Salute. Fino a domenica 1 dicembre, in 40 ambulatori, consultori o unità mobili presenti su tutto il territorio siciliano, sarà possibile effettuare gratuitamente screening specifici, ricevere informazioni, ottenere supporto medico e psicologico. I servizi sono rivolti dalle nove Asp dell’isola alla popolazione in età compresa tra i 18 e i 40 anni e oltre ad essere gratuiti, non richiedono alcuna prenotazione, né ricetta medica. Sarà possibile effettuare lo screening ematico, i tamponi e gli esami delle urine per individuare epatiti, sifilide, HIV, clamidia, gonorrea. I punti d’accesso saranno aperti da lunedì 25 novembre a sabato 30 novembre dalle 8.00 alle 17.00. Domenica 1 dicembre dalle 8.00 alle 12.00.

Il programma, curato dal Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico della Regione (Servizio 5 – Promozione della Salute) servirà anche a raccogliere i dati di prevalenza sulle malattie sessualmente trasmissibili che aggiorneranno il quadro della frequenza nella popolazione. Capofila del progetto è l’Asp di Palermo che prosegue nell’attività di prevenzione avviata con il coordinamento dell’Assessorato per la Salute lo scorso luglio con il camper-ambulatorio presente nelle piazze della movida e ai concerti della stagione estiva nel capoluogo, dove sono stati distribuiti ai giovani dai 14 al 26 anni oltre 3.000 preziose mini guide intitolate “Goditi la vita” con i dieci punti fondamentali da osservare per non contrarre il virus dell’Hiv o di altre infezioni che si trasmettono attraverso i rapporti sessuali.

Durante la settimana di iniziative saranno distribuiti dalle 9 Asp dell’isola gli opuscoli che contengono al loro interno un profilattico e il numero verde sempre attivo 800861061 a cui ci si può rivolgere in caso di screening o sospetto di aver contratto infezioni. Tutte le Asp metteranno a disposizione le loro unita’mobili per i test gratuiti o per attività di counseling. Il camper dell’Asp di Palermo stazionerà nel corso della settimana della prevenzione anche nel Viale delle Scienze, rimanendo così a disposizione dei giovani universitari che desiderano ricevere informazioni o effettuare test nella massima riservatezza.

“Si assiste al ritorno della malattie a trasmissione sessuale, questo ci spinge ora più che mai a fare crescere la consapevolezza di un fenomeno su cui non possiamo abbassare la guardia – ha detto l’ assessore alla Salute Ruggero Razza. “Abbiamo chiesto alle Asp dell’isola di intraprendere con molta cura questa campagna di sensibilizzazione e diffusione della conoscenza dei pericoli che si presentano attraverso un’attività sessuale non protetta. Speriamo di raggiungere molti giovani, per dire loro quanto sia importante agire con la prevenzione”.

Da uno studio epidemiologico su un campione di 2000 soggetti, svolto tra il 2018 e il 2019 dal dipartimento diagnostica di laboratorio e dall’unità mobile di strada, UOC dipendenze patologiche, coordinata dalla infettivologa Anna Maria Maggio, il 78% utilizza sostanze, per la maggior parte marijuana e alcool. Dai questionari emerge inoltre che il 70% delle persone intercettate non usa il profilattico e che il 45% ha rapporti promiscui. Il 30% delle persone con comportamenti a rischio intercettate è risultato positivo allo screening di primo livello per la sifilide ed è stato inviato a strutture di secondo livello per le cure adeguate. Circa il 50% dei soggetti che non usano il profilattico e che ha rapporti in promiscuità risulta non aver mai eseguito uno screening per le infezioni sessualmente trasmissibili.

In Sicilia negli ultimi dieci anni sono stati notificati in tutto 443 casi di sifilide (43 dei quali nel primo semestre 2019). In effetti nella regione dal 2009 ad oggi si evidenzia un andamento crescente dei casi notificati il cui numero è praticamente triplicato dal 2011 al 2016. Il Rapporto uomo donna è 3/4. Sempre nell’isola ogni anno si rilevano più di 250 nuove infezioni di Hiv, con una diffusione maggiore fra i maschi di età fra 25 e 44 anni, e fra gli stranieri, in particolare donne; gli stranieri costituiscono più di un quarto dei nuovi casi, e provengono in larga parte dall’Africa.

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