Radioterapia passa “in house”, economia di mezzo milione l’anno

La Radioterapia dell’ospedale Cannizzaro, nel 2013 prima in Sicilia per volume di attività tra le aziende sanitarie pubbliche, passa da una gestione integrata con una società privata a una gestione interamente “in house”: l’Azienda ospedaliera Cannizzaro ne ha infatti ricondotto interamente al proprio interno l’attività, mantenendo il livello delle prestazioni attraverso nuove modalità di gestione che consentiranno di conseguire complessivamente un risparmio di circa mezzo milione di euro l’anno.

Radioterapia

Il commissario Cantaro, i direttori sanitario Giuffrida e amministrativo Restuccia, con il direttore Marletta e lo staff della Radioterapia e personale dell’amministrazione

Finora la funzionalità dell’Unità Operativa Complessa di Radioterapia, indicata dalla Regione quale centro di riferimento per tecniche altamente innovative, è stata assicurata dalla collaborazione con la ditta Medipass Spa, che ha fornito il personale necessario a integrazione dell’organico aziendale, a fronte del riconoscimento di una percentuale sulle tariffe delle prestazioni eseguite. In vista della scadenza del contratto, la Direzione del Cannizzaro ha ritenuto di superare l’assetto gestionale fin qui seguito e ha inteso affidare all’organizzazione ospedaliera la piena conduzione del servizio, valorizzando al massimo le sofisticate apparecchiature acquistate grazie ai fondi Po Fesr 2007/2013. Per potere reclutare direttamente le figure necessarie al mantenimento dell’attività di Radioterapia, non potendo istituire nuovi posti in organico prima della definizione della nuova rete ospedaliera, l’Azienda Cannizzaro si è impegnata con l’Assessorato regionale della Salute a “congelare” dieci posti organici vacanti. In questi giorni, a seguito dello svolgimento delle procedure di selezione e incarico, è stato quindi possibile procedere alla stipula dei contratti a tempo determinato di un medico radioterapista oncologo, due fisici e sette tecnici sanitari di radiologia medica.

Così, in sostanza, sarà l’ospedale a gestire direttamente l’intero servizio di Radioterapia: «Con questa operazione, l’Azienda Cannizzaro – spiega il commissario straordinario Paolo Cantaro – non soltanto manterrà i volumi di attività a oggi erogati, ma conseguirà anche un’economia di circa 400 mila euro l’anno, al netto del costo del personale da assumere, grazie all’eliminazione della quota di spettanza del privato. La “conversione” dei dieci posti vacanti nelle altrettante unità destinate alla Radioterapia comporta, inoltre, minori oneri per circa 100 mila euro».

L’Azienda, quindi, risparmia 500 mila euro l’anno, continuando a garantire una prestazione fondamentale per il territorio. La Radioterapia del Cannizzaro nel 2013 è stata infatti la prima in Sicilia per volume di attività fra le aziende sanitarie pubbliche, con 27.377 prestazioni e 541 pazienti iniziati. Dal dicembre 2010, data di avvio, le prestazioni erogate sono di fatto raddoppiate, a conferma della validità della scelta aziendale e dell’ottimale gestione della struttura: «Questi numeri – afferma il dott. Francesco Marletta, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Radioterapia – si devono certamente alla professionalità del personale e all’eccellenza delle avanzate tecnologie in uso, a cominciare dai due acceleratori lineari in grado di eseguire trattamenti conformazionali, volumetrici e stereotassici».

Obiettivo dell’Azienda Cannizzaro, adesso, grazie alla nuova organizzazione, sarà quello di puntare all’istituzione di un ulteriore turno di servizio che consenta di soddisfare la crescente domanda di trattamenti radioterapici.

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