Salute della mano, consulti gratuiti nella Giornata Nazionale

Ci sono i problemi più recenti, derivanti dall’uso smodato di smartphone e tablet, ma anche le patologie di natura professionale di cui soffrono lavoratori manuali, musicisti, sportivi. Ci sono esiti da tumori cutanei e malattie benigne. In ogni caso, qualunque essa sia, una patologia che colpisce la mano è un fattore invalidante: dall’impossibilità di lavorare alla difficoltà ad esprimere un semplice “ciao” o a stringere la mano. Proprio in virtù della sua importanza e della necessità di tutelarne la funzionalità, la Società Italiana di Chirurgia della Mano (SICM) ha promosso la Giornata Nazionale per la Salute della Mano, giunta alla quinta edizione, in programma sabato 13 maggio.

Ad aderire all’iniziativa, al Cannizzaro, è l’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Plastica, che tra l’altro è centro di riferimento CUMI (Coordinamento Urgenze Mano Italia) per il Sud Italia per la chirurgia dei reimpianti di arto, oltre a essere reparto a conduzione universitaria sede della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica dell’Università di Catania. Essa è quindi fra le strutture sanitarie che garantiscono visite gratuite per la popolazione, «nella speranza – è l’auspicio della SICM – di attirare l’attenzione di ognuno di noi verso l’organo di movimento più sofisticato del mondo vivente. L’attenzione verso la prevenzione, la diagnosi, la cura delle nostre mani ci può permettere una vita migliore, mantenendo la nostra autonomia di cura della propria persona, di lavoro, di hobby, rompendo luoghi comuni purtroppo tanto diffusi su malformazioni, traumi, paralisi, lesioni, degenerazioni reumatiche, che trovano invece nella chirurgia e nella riabilitazione della mano una enorme possibilità di miglioramento della funzione e di riduzione dei disturbi e del dolore».

Più specificamente, oggetto dei consulti possono essere il tunnel carpale e la compressione del nervo ulnare al gomito, le infiammazioni delle guaine tendinee, il dito a scatto, la malattia di Dupuytren (retrazione progressiva delle dita sul palmo della mano con presenza di corde fibrose), patologie benigne come le cisti sinoviali e tumori cutanei di vario tipo. «La presenza di patologie a carico di questo distretto – spiega il prof. Rosario Perrotta, direttore dell’UOC di Chirurgia Plastica e referente dell’iniziativa al Cannizzaro – è sempre e subito riconosciuta dal paziente che se non le trova particolarmente invalidanti, tende a trascurarle con conseguente inasprimento della sintomatologia. Quello che occorre è una corretta diagnosi per stabilire un piano terapeutico che non sempre è necessariamente chirurgico: una diminuzione della sensibilità alle dita o una loro difficoltà all’apertura e chiusura, la presenza di una corda retrattile al palmo, la presenza di tumefazioni o dolori acuti a livello delle articolazioni sono genericamente sintomi che richiedono la consulenza di specialisti e che non devono mai essere sottovalutati».

Sabato 13, maggio, quindi, dalle ore 9 alle ore 15 circa, presso l’ambulatorio al piano 0 dell’edificio F3, gli specialisti dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Plastica dell’Ospedale Cannizzaro saranno a disposizione per visite delle mani, indicazioni di approfondimenti diagnostici o terapie fisiche e conservative, o ancora suggerimenti di trattamenti chirurgici, da condividere e valutare con il medico curante, che riceverà una relazione sulla visita specialistica effettuata. Per prenotazioni, contattare il numero 095 7264514, dalle ore 9.00 alle 11.00.

   

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