Tennis-tavolo paralimpico, altri successi dall’Unità Spinale

Il tennis-tavolo paralimpico continua a dare soddisfazioni agli atleti e ai tecnici impegnati nelle attività di avviamento allo sport promosse e realizzate all’Unità Spinale dell’ospedale Cannizzaro, grazie alla convenzione tra il Comitato Italiano Paralimpico e l’Azienda ospedaliera. Gli ultimi successi sono arrivati dai recenti Campionati italiani individuali di tennis-tavolo disputati a Lignano Sabbiadoro, dove i pongisti catanesi erano accompagnati dal presidente regionale Fitet Sicilia Paolo Puglisi, dal tecnico Carlo Pandolfini, dal delegato provinciale Cip Claudio Pellegrino, dai terapisti occupazionali Antonella Maiolo e Marcio Silva.

Pur in assenza di atleti di punta, a Lignano erano 8 i paralimpici in carrozzina e 2 quelli in piedi che hanno iniziato a conoscere e praticare il tennistavolo presso l’Unità Spinale, nell’ambito della sport-terapia coordinata dalla dott.ssa Elide La Scala.

Folta la presenza, lusinghieri i risultati. In un contesto agonistico particolarmente elevato per la presenza di 7 partecipanti alle scorse Paralimpiadi di Rio, e di un numero complessivo di oltre 140 atleti ed atlete nelle varie classi e categorie, i portacolori della Società Sport Club Etna di Riposto hanno primeggiato conseguendo nella graduatoria per società il 2° posto assoluto.

Nelle gare individuali, Marco Capilli ha vinto, in una gara molto affollata e con giocatori di ranking superiore al suo, il titolo di Campione d’Italia Esordienti in carrozzina, come pure Rossana Mostile si è laureata Campionessa d’Italia femminile classe 7, essendo finalmente riuscita a battere in finale per 3 a 2 la ternana Chiara Angelini con cui aveva finora sempre perso. Da sottolineare le 3 medaglie conquistate dalla giovanissima Lucia Marchese, argento nella gara Femminile Giovanile in carrozzina, bronzo negli Esordienti femminile, bronzo nella Classe 3 femminile, e la ottima prova di Laura Schilirò, bronzo nella gara Esordienti Femminile in Carrozzina.

Foto di gruppo del tennis-tavolo all'Unità Spinale dell'ospedale Cannizzaro
Foto di gruppo del tennis-tavolo all’Unità Spinale dell’ospedale Cannizzaro

Molto soddisfatto il tecnico Carlo Pandolfini, che in questi anni ha seguito la crescita del gruppo: «Abbiamo lavorato duro con i ragazzi e le ragazze negli ultimi due anni e continueremo a farlo per raggiungere sempre nuovi traguardi. Desidero in proposito ringraziare Francesco Gentile, Tiziano Aiello, Gianluca e Federico Puglisi, che si sono prodigati nelle sedute tecniche ed il nostro Alessandro Arcigli, D.T. della Nazionale, che è stato un prezioso punto di riferimento. Come pure è d’obbligo menzionare Giacomo Ciliberto, Roberto Maimone, Maurizio Caserta, Nino Spampinato, Maurilio Vaccaro, Franco Campisi, che ci hanno degnamente rappresentato e gli assenti Rosaria Cariotti, Seby Cannavò e Daniele Vintaloro che speriamo di recuperare al più  presto. L’armonia e la serenità che ci trasmette la piena e consolidata collaborazione con l’Unità Spinale, e la condivisione degli obiettivi tra tecnici federali, personale e Direzione sanitaria dell’Unità Spinale e CIP non potrà che portare nuova linfa e nuove soddisfazioni allo sport paralimpico catanese. I risultati sul campo parlano da soli».

La coppa vinta dalla società è stata simbolicamente consegnata da Pandolfini al primario dell’Unità Spinale, Maria Pia Onesta. Agli atleti sono arrivate le congratulazioni del direttore generale, Angelo Pellicanò.

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