Invecchiamento, nuove cure e sfide delle neuroscienze

La rivoluzione demografica mondiale in atto, con l’allungamento dell’aspettativa di vita e il progressivo invecchiamento della popolazione, ha un forte impatto nell’incremento delle patologie neuro-degenerative e neuro-vascolari e richiede pertanto maggiore attenzione alle cure e alle terapie. È questa la sfida che la neurologia, la neurochirurgia e la neuroradiologia dovranno affrontare nei prossimi anni. Ed è in questo scenario che prenderà il via domani (mercoledì), a Catania, il 56° congresso nazionale della Società dei Neurologi, Neurochirurghi e Neuroradiologi Ospedalieri (SNO) dal titolo “Le neuroscienze di oggi guardando al domani”, di cui è presidente il dott. Erminio Costanzo (direttore dell’Unità operativa complessa di Neurologia dell’Azienda ospedaliera Cannizzaro) e co-presidenti i dott. Concetto Cristaudo e Corrado D’Arrigo (rispettivamente direttore dell’UOC di Neuroradiologia e responsabile del Centro Gamma Knife della stessa Azienda Cannizzaro).

Il dott. Erminio Costanzo

L’inaugurazione dei lavori, dopo la sessione precongressuale della mattina, si terrà domani (mercoledì), dalle 17.30, nell’aula magna “Santo Mazzarino” dell’ex monastero dei benedettini di Piazza Dante, con i saluti delle autorità e due letture magistrali del prof. Giovanni Biggio (Università di Cagliari) su “Il Cervello, una Meravigliosa Creazione in un’era di tecnologie senza precedenti per lo studio delle neuroscienze” e di Walter A. Rocca (Università del Minnesota), su “Neurologia di genere: è ora di studiare le malattie neurologiche nell’uomo e nella donna separatamente?”. «In questo nostro incontro scientifico – sottolinea il dott. Costanzo – si è voluto dare rilievo alla prevenzione e alla terapia delle patologie neuro-vascolari con una sessione plenaria e con vari topics che affrontano e riposizionano sia i più recenti interventi farmacologici e sia le più attuali tecniche neuroradiologiche e neurochirurgiche. Il contributo di esperti di grande prestigio italiani e stranieri, che avranno l’opportunità di consegnarci il bagaglio delle loro esperienze favorendo la maturazione di un processo di aggiornamento e di formazione, si propone come fine ultimo – aggiunge il presidente del congresso – il miglioramento del governo clinico del paziente stesso». I lavori, che si svolgeranno fino a sabato all’hotel Sheraton, affronteranno sotto il profilo scientifico tematiche che vanno dal dolore neuropatico all’epilessia, dalla depressione alla sclerosi multipla, dal trattamento dell’ictus al deterioramento cognitivo.

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