Trapianto di utero, primo centro nazionale a Catania

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Dalla collaborazione tra Azienda ospedaliera Cannizzaro e Policlinico-Vittorio Emanuele di Catania nasce in Italia il primo Centro nazionale di trapianto dell’utero. L’annuncio è stato dato dall’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, che ha illustrato l’iniziativa alla presenza tra gli altri del direttore del Centro nazionale trapianti, Alessandro Nanni Costa, e del coordinatore del CRT Sicilia, Bruna Piazza, nonché del prof. Paolo Scollo, direttore dell’U.O.C. di Ginecologia e Ostetricia e del Dipartimento materno-infantile dell’Azienda Ospedaliera Cannizzaro, e del prof. Pierfrancesco Veroux, direttore della U.O.C. di Chirurgia Vascolare e Centro Trapianti d’Organo del Policlinico di Catania, che hanno collaborato per la creazione del protocollo sperimentale, approvato dal Consiglio Superiore di Sanità.

Presentazione centro trapianti utero

Presentazione centro trapianti utero

In tutta Europa esiste soltanto un altro centro del genere, in Svezia, dove fino ad ora sono stati eseguiti 12 interventi. Le candidate al trapianto dell’utero sono donne di età compresa tra i 18 e 40 anni (stessa età è richiesta per le donatrici), nate con la sindrome di Rokitanski (senza utero) o con utero malformato e le donne sottoposte a rimozione chirurgica dell’utero, per complicanze post parto ad esempio. Non possono accedere alle liste di attesa per il trapianto dell’utero le donne che hanno subito una rimozione dell’organo per cause oncologiche. Il centro, attivo da meno di un mese, ha già raccolto una lista di attesa di 6 pazienti, anche grazie alla collaborazione con l’Associazione Nazionale Italiana delle donne con Sindrome di Mayer Rokitansky, una onlus che raccoglie circa 300 donne italiane nate con questa malformazione. L’intervento può essere eseguito solo tramite donazione da parte di donne decedute di età compresa fra i 18 e i 40 anni. I trapianti verranno eseguiti nei nuovi locali del Centro Trapianti del Policlinico di Catania. Sono giorni di intenso lavoro per le due equipe ma è possibile stimare che il primo intervento del genere in Italia potrebbe già essere eseguito entro la fine dell’estate.

«Oggi è una giornata di festa per la Sicilia. La nostra isola ha ottenuto infatti l’ autorizzazione del Ministero della Salute per realizzare il primo centro regionale a livello nazionale per il trapianto dell’ utero», ha esordito l’assessore Razza. «L’unica struttura analoga in Europa ha sede in Svezia, dove sono stati effettuati 12-13 trapianti con tre gravidanze a termine», ha detto Paolo Scollo, mentre Pierfrancesco Veroux ha sottolineato: «Il progetto è partito circa due anni fa, un tempo assolutamente fisiologico per la sua complessità, con la stipula di una convenzione tra l’ospedale Cannizzaro e il Policlinico di Catania, oggi finalmente può diventare una realtà».

   

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