Al Cannizzaro il primo reparto a Catania di degenze per detenuti

La città di Catania avrà finalmente un reparto ospedaliero riservato ai detenuti: lo ospiterà l’Azienda Cannizzaro, al terzo piano del primo monoblocco, edificio F3, dove nascerà una struttura che quindi consentirà ai detenuti più dignitose possibilità di accesso alle cure, all’amministrazione penitenziaria un risparmio di impiego di risorse e alla comunità minori disagi dovuti alla presenza della scorta in una stanza d’ospedale.

Il commissario Francesco Poli illustra il progetto
Il commissario Francesco Poli illustra il progetto al presidente del Tribunale di Sorveglianza Carmelo Giongrandi (a sinistra), al procuratore di Catania Giovanni Salvi (al centro) e alla direttrice del carere di Piazza Lanza Elisabetta Zito

Lo speciale reparto dovrebbe essere realizzato in sei mesi, tempo a disposizione della ditta appaltatrice alla quale giovedì 18 ottobre il commissario straordinario Francesco Poli ha consegnato i lavori.  Proprio a testimoniare la rilevanza dell’avvenimento, sia per la sanità sia per la magistratura, alla consegna dei lavori erano presenti tra gli altri il procuratore della Repubblica Giovanni Salvi, il presidente del Tribunale di Sorveglianza Carmelo Giongrandi e il direttore della Casa circondariale di Piazza Lanza Elisabetta Zito, oltre al direttore sanitario dell’Azienda Cannizzaro Salvatore Giuffrida e al direttore amministrativo Marco Restuccia.

«Il reparto di Degenze per detenuti, nato a seguito delle intese tra Assessorato regionale della Salute e magistratura, avrà sede nei locali che ospitavano il laboratorio analisi e che saranno ristrutturati, ammodernati e adeguati alle misure di sicurezza previste dall’Amministrazione Penitenziaria, al fine di garantire i livelli di sicurezza richiesti per i detenuti e le condizioni più appropriate di ricovero e cura», ha spiegato il dott. Poli. «La nascita del reparto di degenze per detenuti – ha detto il procuratore Salvi – è un vantaggio per la città, perché elimina un disagio agli altri pazienti, e per l’amministrazione penitenziaria, in termini di risorse impiegate, ma è soprattutto un beneficio per i detenuti che avranno una struttura dedicata, la quale potrà anche scoraggiare comportamenti strumentali rispetto allo stato di salute. Erano tanti anni che non si lavorava in tal senso, un reparto per detenuti mancava in città e siamo soddisfatti che si stia finalmente realizzando».

«Con questo reparto – ha sottolineato la dott.ssa Zito – si riuscirà a garantire il diritto alla salute, che prescinde dalla condizione del malato, anche grazie al fatto che si trova in una struttura d’eccellenza provvista dei servizi e dei presìdi necessari. L’assistenza a un detenuto ricoverato qui consente pertanto di ridurre i disagi al resto dell’utenza dovuti alla presenza della scorta in ospedale, ma comporta benefici di costo all’amministrazione, perché trattandosi di una struttura già fortificata potranno essere impiegate meno risorse umane rispetto a oggi. Sorprende positivamente la brevità dei tempi con cui si è dato vita al progetto: i primi contatti risalgono a marzo». «Un piccolo miracolo, considerata l’esiguità delle risorse a disposizione oggi, possibile grazie all’impegno di tanti uffici, che permetterà di offrire un adeguato servizio di assistenza ai detenuti senza arrecare pregiudizio alla comunità», ha aggiunto il presidente Giongrandi. Il reparto, ubicato al terzo piano dell’edificio F3, è collegato con gli ambulatori di diagnosi e cura, le sale operatorie e il dipartimento immagini, e comprende sei degenze per complessivi 12 posti letto. I lavori sono stati progettati dall’ufficio tecnico dell’Azienda Cannizzaro.

Devi essere loggato per potere lasciare un commento Login