“Al lavoro sulle criticità, attenzione verso il Pronto Soccorso”

Il direttore generale Angelo Pellicanò
Il direttore generale Angelo Pellicanò

«Ho trovato molte criticità, come in ogni realtà che si lascia e si ritrova. Le stiamo affrontando» Il direttore generale dell’Azienda ospedaliera Cannizzaro di Catania, Angelo Pellicanò, in un’intervista al quotidiano La Sicilia fa un primo bilancio del suo mandato, a due mesi dall’insediamento, e anticipa qualcuna delle prossime attività.

Il direttore ha riscontrato «criticità legate soprattutto a questioni strutturali, cominciando dal Pronto soccorso che ha subìto una sorta di rivoluzione strutturale in quanto alcuni locali che erano destinati all’ Osservazione breve sono stati temporaneamente (e il temporaneamente è durato più del dovuto, 14 mesi) alla Terapia intensiva -Rianimazione. Ora non appena mi sono insediato ho fatto in modo di accelerare i lavori per la nuova Terapia intensiva e spero che entro giugno il reparto possa ritornare nei locali ristrutturati e con attrezzature nuove». L’ingolfamento al PS dipende, secondo il dott. Pellicanò, anche da «un atteggiamento difensivistico dei medici di Pronto soccorso i quali per evitare denunce assegnano codici verdi anche a chi dovrebbe avere un codice bianco» e dalla necessità di «prendere in carico soprattutto di pazienti cronici e riacutizzati che potrebbero essere seguiti altrimenti e in maniera adeguata».

Proprio al PS, sul quale il manager ha posto particolare attenzione, sarà introdotto presto il braccialetto elettronico che consentirà di raggiungere due obiettivi: «tuteleremo maggiormente la privacy del paziente e avremo la tracciabilità del malato evitando, nella fase dell’ emergenza, anche scambi di persona quando soprattutto siamo in presenza di sconosciuti e stranieri».

Rispetto ad altri reparti e servizi, si prevede la rivisitazione dell’Unità Spinale, la ristrutturazione dell’edificio della Medicina e la realizzazione della Stroke Unit in Neurologia. Di prossima attivazione la Procreazione medicalmente assistita, mentre sarà potenziata, nel quadro della rete dell’ infarto di cui l’ospedale è centro hub, la terapia intensiva e l’ emodinamica. «Quanto al Centro grandi ustionati dopo tanti anni stiamo procedendo alla sostituzione di tutti i letti del reparto», ha detto Pellicanò, che in merito alla Cardiologia ha anche sottolineato «lo sforzo che stiamo compiendo tutti di recuperare la fiducia complessiva nel reparto».

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