Insegnanti a lezione di rianimazione

È cominciato questa settimana e proseguirà fino al 27 marzo, presso l’ospedale Cannizzaro, il corso di rianimazione cardiopolmonare di base rivolto a personale della scuola della provincia di Catania.

Corso BLS scuole
Matteo Sortino “spiega” la rianimazione a un gruppo di insegnanti

Organizzato dalle Unità operative di Educazione e Promozione della Salute dell’Azienda ospedaliera per l’emergenza Cannizzaro e dell’Azienda sanitaria provinciale, con la collaborazione dell’Ufficio scolastico provinciale, il corso ha l’obiettivo di formare insegnanti e operatori scolastici sulle manovre essenziali di rianimazione dopo arresto cardiaco, al fine di gestire i momenti critici dell’eventuale perdita di coscienza da parte della persona.  La formazione è svolta da personale del Cannizzaro: Riccardo Di Salvo, coordinatore dell’Ufficio infermieristico; Matteo Sortino, coordinatore infermieristico dell’Uo di Rianimazione; Gaetano D’Arrigo, coordinatore infermieristico di Chirurgia generale; Antonella Barbagallo, infermiera dell’Unità Spinale.

Coordinato dai dott. Salvo Cacciola e Umberto Privitera, direttori delle UO di Educazione e Promozione della Salute rispettivamente di Asp e Cannizzaro, il corso è articolato in quattro sessioni, con lezioni teoriche ma soprattutto dimostrazioni pratiche, che consentono ai partecipanti di apprendere le tecniche di BLS-D (Basic life support Defibrillation), ovvero di rianimazione cardiopolmonare attraverso l’uso del defibrillatore.

Ogni anno la morte cardiaca improvvisa, ovvero la cessazione dell’attività cardiaca in un soggetto apparentemente sano, colpisce una persona su mille: molte vite possono essere salvate con un corretto e tempestivo trattamento e con il supporto del defibrillatore semiautomatico, la cui presenza è oggi obbligatoria nei centri in cui si pratica attività sportiva, ma non in luoghi pubblici come le scuole.

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