“Porte aperte in Nefrologia”, visite e controlli gratuiti

Decine di pazienti hanno potuto sottoporsi gratuitamente a visite e controlli in occasione dell’iniziativa “Porte aperte in Nefrologia”, realizzata nell’ospedale Cannizzaro di Catania nell’ambito della Giornata mondiale del rene promossa da Sin (Società Italiana di Nefrologia) e Fir (Fondazione Italiana Rene), in collaborazione con la Croce Rossa italiana e l’International Society of Nephrology.

Giornata mondiale rene
Il prof. Di Landro al banco informativo in occasione della Giornata mondiale del rene

La divisione di Nefrologia, Dialisi e Trapianto del Cannizzaro, diretta dal prof. Domenico Di Landro (tra l’altro componente del Consiglio direttivo della Sin), ha infatti aperto per un’intera giornata le porte del reparto, dando ai pazienti la possibilità di ricevere informazioni sulle patologie renali e, ove necessario, sottoporsi gratuitamente a visite nefrologiche ed esami di base. Grazie a un banchetto allestito al piano terra dell’edificio F2, inoltre, è stato possibile acquisire materiale informativo e divulgativo.

«La diagnosi precoce – spiega Di Landro – è fondamentale, le malattie del rene sono insidiose e non danno manifestazione di sé finché l’insufficienza renale non è già in uno stadio avanzato. Quando avverte i primi sintomi, il paziente potrebbe necessitare di dialisi perché la funzionalità renale è fortemente ridotta. Si raccomanda quindi l’esame dell’urina, peraltro molto semplice e poco costoso, uno screening generale anche una volta l’anno e il controllo della pressione arteriosa». La visita gratuita, offerta in occasione della Giornata mondiale, si svolge con una breve anamnesi e con la compilazione di un questionario relativo ai disturbi renali, ipertensione e diabete. Dopo la misurazione della pressione, viene effettuato l’esame delle urine istantaneo tramite uno stick. Con proteinuria ≥ 30 mg/dl e la pressione ≥ 140/90 viene suggerita una visita nefrologica oppure un approfondimento con il medico di medicina generale. Gli approfondimenti prevedono in particolare l’esame del sangue da cui emerge il dosaggio di creatinina, oltre ad un’ecografia renale.

Sono circa 490.000 i siciliani che soffrono di malattie del rene, patologie peraltro in aumento: a livello nazionale, negli ultimi dieci anni, il numero dei dializzati è cresciuto del 22% e quello dei trapianti del 78,9%.

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